GRAZIE SIGNOR FIAMM

 

Vicenza, Febbraio 2003.

Lo ricorderemo ogni qualvolta menzioneremo il nome della nostra società CSI FIAMM Vicenza.

Per noi Gino era il signor FIAMM e così continueremo a confonderlo, da oggi con maggior rispetto e con senso più profondo di un qualcosa che ora più che mai ci appartiene... a Gino Consolaro piacerà così, ne sono certo.

Nessun cambiamento anzi le cose resteranno immutate.

Il CSI FIAMM è un qualcosa che fa parte di noi e noi, atleti, tecnici e dirigenti, formiamo quella piccola parte di quel patrimonio che è la nostra società sportiva.

Da oggi nel nostro DNA c'è una particella nuova, un frammento importante di storia sportiva che il presidente Gino Consolaro ha voluto lasciarci in eredità.

Un segno indelebile fatto di valori sportivi quali l'attaccamento allo sport inteso come rispetto dei valori fondamentali come la lealtà, il rispetto dell'avversario, delle regole e della propria società. 

Nella storia della nostra società ci sono stati grandi campioni, record imbattibili ed anche atleti sfortunati che hanno concluso anzitempo il loro percorso ma c'è stato anche chi da dietro le quinte ha dato il meglio di sé stesso animato solo dal desiderio di vedere ragazzi fare sport, correre, vincere e vivere.

La figura di un presidente discreto e vigile, di un dirigente sportivo che nello sport ha ricevuto ma ha dato molto di più, non è uno stereotipo per Gino Consolaro.

Egli è stato un personaggio che in un mondo sportivo sempre più difficile da interpretare e sempre più avaro di valori, ha continuato a crederci ed a lavorare come il primo giorno in cui ha scommesso tutto sé stesso nell'avventura sportiva.

Non se ne è andato, non abbiamo perso un presidente.

Lui, il signor FIAMM, sa che i suoi atleti, tecnici e dirigenti, la sua società CSI FIAMM da oggi avrà un motivo in più per divulgare il messaggio sportivo e per rafforzare il ruolo di società guida.

Egli sa che quanto sino ad oggi ha seminato non andrà disperso perchè i valori importanti hanno messo radici profonde e nulla potrà più disperderli.

Il CSI FIAMM si fonda proprio su questo.

Un patrimonio di storia sportiva vera, passata, costruita da ragazzi che si sono sacrificati per un ideale sportivo ed una vicenda attuale di altri ragazzi che si impegnano con gli stessi ideali.

Lui, il signor FIAMM per 40 anni è sempre stato presente seguendo gli stessi sguardi preoccupati ed intensi prima della gara, braccia levate per la vittoria o visi tristi (non vinti) determinati a rifarsi nell'occasione successiva.

A tutti ha trasmesso lo stesso messaggio di attaccamento allo sport quale tramite importante per le successive scommesse della vita.

Sono cambiati i nomi ma lo sport CSI FIAMM è rimasto inalterato grazie soprattutto a persone che come Gino Consolaro lo sport l'hanno voluto vivere senza deleghe.

Grazie Gino Consolaro, grazie signor FIAMM, grazie da tutti coloro che la maglia del CSI FIAMM hanno avuto il privilegio di poterla indossare, grazie da chi ha avuto modo di vivere e condividere l'esperienza dello sport.

Grazie dai ragazzi che da oggi, quando indosseranno la maglietta societaria CSI FIAMM, avranno un motivo in più per essere orgogliosi.

                                       Gec Marchetto